di: Luciano Scateni
Netanyahu e la pena di morte. La sconvolgente notizia è stata in fretta obnubilata dal sopraggiungere di altri terrorizzanti eventi: è tragica conferma di Netanyahu criminale che rinvia all’infinito lo stop alla ‘guerra’ tra virgolette, perché sospende processi e condanne per i reati commessi, il più ignobile dei quali è il genocidio, che la Corte Penale Internazionale ha sanzionato con il mandato d’arresto, eluso dall’America di Trump, altro criminale di guerra che ha ricevuto ‘Bibi’ a Palm Beach e lo frequenta e da alcuni Paesi sovranisti. Purtroppo anche dall’Italia melonista che gli ha consentito di sorvolare il nostro territorio senza arrestarlo. Netanyahu, con la complicità degli israeliani, anche di molti dissidenti che non lo destituiscono con l’impeachment e la colpevole indifferenza di mezzo mondo, promulga la pena di morte, ma a senso unico, con un criminale distinguo. Si possono condannare solo i palestinesi e non gli israeliani. L’obiettivo di completare il genocidio è più che evidente.Tende a concludere il massacro del popolo palestinese che prosegue con la totale distruzione di Gaza e decine di migliaia di vittime (ventimila bambini). La mostruosità giuridica della legge è stata condannata dall’Associazione per i diritti civili di Israele, perché “discriminatoria e incostituzionale”: il Parlamento non ha il potere di legiferare per la Cisgiordania e Gaza, territori su cui Israele non ha alcuna sovranità”. Ma post nazisti quali sono Netanyahu, Smotrich, Ben-Gvir, Israel Katz, hanno imparato a non tener conto della giustizia interna e internazionale e l’evadono con uno sprezzante “me ne frego”.
FRANCESCA ALBANESE ha presentato il nuovo rapporto “Tortura e genocidio”: documenta come Israele, in particolare dal 7 ottobre 2023, pratica sistematicamente la tortura nei confronti dei detenuti palestinesi e della popolazione inerme: “I governi occidentali, non muovono un dito per porre fine all’orrenda mattanza messa in atto da Israele”.
Che mondo in sfacelo è il nostro che tollera e in una certa misura condivide l’aggressione israelo-ame
14 Aprile 2026


15 Apr 2026
Posted by Iskra

