Il Segretario di Stato degli USA accusa Cuba di «esportare «mano d’opera sfruttatrice», come parte di una campagna diffamatoria del prestigio delle missioni mediche.
Gli Stati Uniti amplieranno la politica di restrizione dei visti relazionati a Cuba, che ora implicherà la sospensione di quelli associati agli accordi di cooperazione medica internazionale dell’Isola.
Questo restringerebbe l’emissione dei visti a funzionari di governo cubani e diterzipaesi definiti «presunti complici», così come persone responsabili di questo programma d’attenzione medica internazionale.
La misura, che è la settima aggressione alla nazione caraibica in un mese, è stata annunciata martedì 25 dal segretario di Stato degli USA, Marco Rubio, che ancora una volta colloca la sua agenda personale davanti agli interessi del suo Governo.
Il membro del Burò Politico del Partito Comunista di Cuba e ministro delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha descritto così la posizione del politico statunitense e ha segnalato in X che la decisione annunciata, sulla base di falsità e coercizione, vuole danneggiare i servizi di salute di milioni in Cuba e nel mondo, per apportare benefici a gruppi speciali d’interesse, per i quali Rubio sì che garantisce lo spreco dei fondi del contribuente statunitense.
Il Segretario di Stato degli USA accusa Cuba d’esportare «mano d’opera sfruttatrice», come parte di una campagna diffamatoria del prestigio delle missioni mediche cubane, iniziata durante il primo mndato presidenziale di Donald Trump (2017-2021).
In quel periodo nel quale si soffersero i colpi della pandemia della Covid-19, 58 brigate mediche cubane lavorarono in 42 nazioni d’Europa, America, Africa, Asia e Oceania,
nell’assistenza e la prevenzione di questo flagello.
Come ha espresso in reiterate occasioni la Cancelleria cubana, queste accuse vogliono associare l’Isola a pratiche di «schiavitù moderna» e «tratta di persone», con fini di sfruttamento o d’ingerenza in temi interni degli Stati nei quali sono ubicati.
La persecuzione degli Stati Uniti è iniziata in America Latina e ha forzato la fine dei programmi di cooperazione in Brasile, Ecuador e Bolivia. (GM/Granma Int.)
27 febbraio 2025


01 Mar 2025
Posted by Iskra

