di MOWA
«Ogni adulatore nasconde un traditore.» (Jean-Baptiste Gresset, Edoardo III, 1740)
Solo poche ore fa sono arrivate sconvolgenti dichiarazioni dal segretario della NATO, Mark Rutte, il quale sostiene di aver utilizzato basi italiane per la guerra, le sue parole sono state “partecipato con le basi in Italia all’operazione Epic Fury“, o meglio “In Italia 500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane per supportare il raid contro l’Iran”[1]. Tali affermazioni hanno scatenato la furia del Governo Meloni.
Non sono tardate le risposte sia della Presidente dell’Esecutivo (Meloni) che del ministro della Difesa (Crosetto) che hanno smentito le affermazioni di Rutte.
Quali, precisamente, le risposte sul versante italiano?
Ma, soprattutto, sono credibili?
Crosetto ha affermato che: “Sorprende che il segretario della Nato, che nulla ha a che fare con Epic Fury, faccia una ricostruzione che trasmette un messaggio totalmente fallace, confondendo la tipologia dei voli autorizzati”[2] precisando che l’Italia avrebbe autorizzato esclusivamente le attività di natura “tecniche e logistiche, non cinetiche”.
Lasciamo correre lo stridore delle definizioni lessicali del ministro con il termine “cinetiche” che tutto ha a che fare tranne che dare risposte al quesito posto dalle opposizioni parlamentari che chiedevano urgenti spiegazioni, il ministro, in un volo di parole si è soffermato su “tecniche e logistiche”, invece, stante la Treccani, quelle parole hanno un peso ed una gravità tali da arrivare a deferire Crosetto alla Magistratura per aver aggirato il giuramento sulla Costituzione ed averla “tradita”.
Tralasciamo l’etimologia di logistica e della sua origine militare, nell’antica Grecia e a Roma, indicava l’arte di calcolare le risorse e gestire i rifornimenti e questo ha generato il significato moderno di organizzazione, trasporto e stoccaggio di truppe e materiali, l‘enciclopedia Treccani, molto precisa recita:
«L. aeronautica. – Le organizzazioni previste per il funzionamento dei servizi logistici comprendono di massima: a) la rete degli aeroporti, distinti in: aeroporti di base, sede dei reparti di pace o di guerra, dotati di impianti fissi, depositi, officine; aeroporti avanzati, sede delle sole unità di guerra; aeroporti d’appoggio, sede temporanea delle unità di guerra; b) la rete dei magazzini di riserva, opportunamente dislocati per poter rifornire celermente i magazzini della rete aeroportuale: essi comprendono i magazzini motori, velivoli, parti di ricambio, combustibili, lubrificanti, materiale d’armamento e di casermaggio; c) la rete dei magazzini centrali, che ricevono dall’industria i materiali aeronautici per il successivo regolare smistamento ai magazzini di riserva; d) la rete degli stabilimenti industriali di produzione, opportunamente organizzati, rispetto ai fini e ai mezzi della guerra aeronautica, e adeguatamente protetti.»[3]
Poco prima specifica meglio:
«L’introduzione delle armi da fuoco pose i primi problemi logistici relativi al rifornimento delle munizioni, non più reperibili sul posto. Di qui la necessità di organizzare rifornimenti periodici da basi arretrate con un sistema di trasporti sufficientemente sicuro, lungo determinati itinerari; tali questioni evidenziano i due aspetti fondamentali della l.: quello dei rifornimenti e quello dei trasporti.»[3]
Una delle volte in cui il Segretario della NATO, Mark Rutte, dice la verità non viene creduto (o si fa finta) e lo si accusa, addirittura, di farneticazioni in combutta con Trump per destabilizzare l’Italia.
Destabilizzare, poi, da cosa visto che questa penisola è già tutta sotto la dipendenza Usa? e il Governo, questo, lo ha dimostrato bellamente.
Come si può credere ad un Governo, come quello italiano, che solo pochi mesi orsono il pacifista Antonio Mazzeo denunciava sul suo blog dicendo che dalla base d’«Aviano erano pure decollati il 17 febbraio dodici cacciabombardieri Lockheed Martin F-16 “Fighting Falcon” del 31st Fighter Wing della US Air Force. Dopo aver attraversato il Mediterraneo, gli aerei da guerra si sono diretti presumibilmente in Giordania o negli Emirati Arabi Uniti. Dal 28 febbraio essi partecipano agli strike contro l’Iran»?[4]
Il Governo non vuole credere al pacifista? Bene, allora o Rutte ha ragione… oppure entrambi hanno ragione, o…
Stante le dichiarazioni del Governo il segretario NATO è fallace. Ma,… o si deve temere, invece, che questo Esecutivo sia pericolosamente omertoso con i suoi cittadini come ha già fatto quando ha sottoposto (unico membro NATO) a segreto militare ogni tipo di informazione rispetto a quanto accadeva e sui tipi di armamenti e sistemi d’arma inviati alle forze armate ucraine? Ed è, forse, questo il motivo dei giri di valzer fatti a parole dai vari ministri su cosa stia succedendo, veramente, sul versante “difesa” perché temono l’insorgere della popolazione sia locale che nazionale rischiando, in questo modo, di andare, finalmente, a casa in “malo modo” e con la peggiore delle accuse, quella di ignominia e di tradimento di ogni principio, esponendo tutti a ritorsioni e gravi pericoli?
Basta, la popolazione non è disposta ad essere messa ulteriormente in pericolo da scelte sconsiderate![5]
NOTE:
[1] Uso delle basi Usa, Rutte: “Dall’Italia partiti 500 aerei”. La Difesa: “Solo voli tecnico-logistici”
[2] “Partiti dall’Italia 500 jet verso l’Iran”. L’uscita del segretario NATO, la replica di Crosetto, il dietrofront: cosa c’è dietro il caso diplomatico https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/partiti-dall-italia-500-jet-verso-l-iran-l-uscita-del-segretario-nato-la-replica-di-crosetto-il-dietrofront-cosa-c-%C3%A8-dietro-il-caso-diplomatico/ar-AA26tEix?ocid=hpmsn&cvid=a10bec98a32248effe37966b2be15bf3&ei=10
[3] logistica https://www.treccani.it/enciclopedia/logistica/
[4] Guerra all’Iran. Lo spettro della morte attraversa lo spazio e il territorio nazionale https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/guerra-alliran-lo-spettro-della-morte.html
[5]
“Complici dell’aggressione Usa”: l’Iran accusa l’Italia.
Crosetto: “Rischio di serie conseguenze dopo le parole di Rutte sui
jet” https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/06/25/complici-dellaggressione-usa-liran-accusa-litalia-e-la-romania-dopo-le-parole-di-rutte-sui-jet-partiti-dalleuropa-verso-teheran/8429735/
Foto di Simon Fitall


26 Giu 2026
Posted by Iskra
