di MOWA
«I giornalisti hanno la naturale tendenza a ignorare le notizie che non capiscono.» (Michel Houellebecq)
Si è sviluppata, in modo esponenziale, l’attenzione della popolazione rispetto ad un caso giudiziario, quello dell’omicidio di una giovane donna avvenuto nel 2007 a Garlasco. La domanda che ci si pone è ovviamente: “perchè?”.
Guardando i dati si scopre che ci sono, addirittura, circa 11 milioni di persone che seguono, prevalentemente sui social, gli sviluppi della nuova inchiesta portata avanti dalla magistratura di Pavia, tanto che si è scatenata una, a dir poco, ingiustificata, rabbia da parte di taluni giornalisti sia televisivi che della carta stampata che sono arrivati ad “offendere” o “squalificare” gli emergenti youtuber per le riflessioni che “osano” esternare ad alta voce.[1][2][3]
La prima cosa che colpisce, e forse, la più ovvia è l’interesse per gli youtuber che rappresentano la novità di un “canale” dove si può interagire in prima persona e contribuire allo sviluppo dell’“analisi” o del “caso” in menzione in contrapposizione ai tradizionali programmi d’intrattenimento dove si è solamente soggetti passivi e si deve prendere quello che viene proposto dai diversi giornalisti, certamente alcuni molto bravi, e altri molto meno che, però, veicolano, tutti, a senso unico, le informazioni.
Si può osare dire che “mille occhi vedono meglio di due” e, infatti, i contributi del pubblico youtuber, in alcuni casi, sono stati importanti se non rilevanti. La stessa cosa, certamente, non può accadere sui tradizionali canali televisivi.
La seconda cosa è che questo fenomeno dei “canali” youtuber (non tutti, ovviamente), ha stimolato l’opinione pubblica a non sottovalutare come estranea la vicenda che è accaduta a Garlasco, ma a sentirla vicina, come propria, perché tutti potrebbero trovarsi in una situazione di ingiustificata difficoltà e provare a gridare la propria innocenza senza riuscire ad avere diritto ad una giusta indagine… così, come sarebbe previsto dalla Costituzione visto che le sentenze e la legge sono uguali per tutti e la giustizia è amministrata “in nome del popolo”.
Si potrebbe sostenere, quindi, che la svolta verso alcuni “canali” youtuber da parte del pubblico anziché verso la televisione abbia diverse finalità che vanno dall’impegno democratico di controllo affinchè la giustizia sia amministrata con serietà e non con superficialità, ad un controllo di verifica, in prima persona, dei meccanismi che muovono le leve delle indagini della polizia giudiziaria… che nel caso, in specie, sembra mostrare di aver raggiunto un centinaio di errori che hanno portato a condannare ad anni di reclusione quello che potrebbe essere un “probabile” innocente.
Ultima cosa che il caso Garlasco ha evidenziato e, forse, quella più odiosa e più sommersa, è quella di aver intaccato il potere di una “casta”,[4] di una “lobby” di professionisti della comunicazione che non vuole essere messa in discussione in quanto si sente, incomprensibilmente, depositaria di una verità assoluta mentre, a volte, invece…
Una domanda sorge spontanea a fronte di una società che sta scivolando, sempre più negli abissi del malcostume, ed è quanto costoro, i professionisti della comunicazione, abbiano contribuito con le loro parole a spingere la popolazione verso il basso invece di aiutarla ad emergere dalle difficoltà.
Sappiamo che nelle società complesse come quelle democratiche non dovrebbero esistere privilegiati di sorta ma tutti dovrebbero essere allineati sulla stessa linea con identici diritti e doveri nel rispetto delle leggi vigenti, leggi scritte, appunto, “in nome del popolo”, ma quanti di quei professionisti della comunicazione (stampa e TV) concordano con tutto ciò e lo sostengono realmente?
Poi, se uno si gira a guardare quanto lo circonda si può capire la reazione di quei milioni di youtuberisti che si rivolgono, invece che a stampa e tv, ad altri mezzi di costume che considerano, chiaramente, molto, ma molto, più democratici…
NOTE:
[1] https://www.facebook.com/bugalalla
[2] https://www.facebook.com/DarkSideIT
[3] https://youtu.be/IIPPefPjVAM
[4] https://youtu.be/epD0LzfvE_c


25 Giu 2026
Posted by Iskra
