di MOWA
«Si dice che la verità trionfa sempre, ma purtroppo questa non è una verità.» (Anton Cechov)
C’è da chiedersi se quanto viene deciso dai vari Governi abbia valore per tutti, rendendo tali decisioni serie, oppure sia rivolto solo a qualcuno e quindi sia fatto ad hoc per mantenere il proprio potere.
Qualche esempio, giusto per capire di cosa si stia parlando.
La legge n. 205, del 25 giugno 1993, della Repubblica Italiana (c.d. Legge Mancino [1]) sanziona e condanna chiunque promuova frasi, gesti, azioni e slogan aventi per scopo l’incitamento all’odio, l’incitamento alla violenza, la discriminazione e la violenza per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali, ma difficilmente, purtroppo, viene applicata… altrimenti, non succederebbe che gente comune, parlamentari, ministri possano aggirare impunemente tali prescrizioni legislative in ogni occasione infischiandosene bellamente di quelle che dovrebbero essere le norme scritte per tutti.
Un razzismo, dunque, propinato alla popolazione come successo di recente con il disgraziato episodio di Modena, dove otto persone sono state investite da una persona italiana (nata a Seriate, provincia di Bergamo, Lombardia, Italia) che ha dato il la a talune figure istituzionali per sostenere spregiuticate dichiarazioni del tipo: «l’integrazione delle seconde generazioni è fallita […] Altro che ius soli o cittadinanze facili, bisogna proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi. Certe persone non sono assolutamente integrabili, inutile che per motivi ideologici qualcuno neghi la drammatica evidenza».[2]
Quel tal Ministro della Repubblica, tra l’altro, omette (volutamente?) di dire che quella persona, pur avendo un coltello con sé, è stato fermato, da otto giovani coraggiosi, tra cui egiziani e ragazzi pakistani e l’unico che li ha ringraziati è stato il sindaco di Modena.
Un razzismo che, inizialmente, quando è nato, è stato propinato a dosi omeopatiche (sotto forma di movimento leghista/separatista)[3] ma che, ai giorni nostri, è diventato un autentico cancro del vivere democratico, un cancro che erode ogni momento di convivenza pacifica anche con atteggiamenti e manifestazioni fasciste che assumono varie denominazioni ma che sono xenofobia, omofobia, sciovinismo, intolleranza, fanatismo, segregazionismo… In alcuni giovani [4] si riscontra un aumento dell’odio, e chi professa questi credo, spesso, siede nelle sedi più alte delle Istituzioni ricoprendo cariche istituzionali senza più alcuna vergogna nel dichiararsi apertamente fascista o professandolo, in spregio alla libertà e democrazia conquistata con la Resistenza, principi sanciti dalle leggi democratiche della Costituzione e alla base del nostro ordinamento. Ma c’è di più, costoro sbeffeggiano chi vorrebbe far notare l’ossimoro, la contraddizione del giuramento che hanno pronunciato proprio sulla Costituzione antifascista.
Un potere antidemocratico che, poi, si manifesta nelle sue più vergognose e bieche manifestazioni di menefreghismo delle regole civili come avvenuto e denunciato nelle varie inchieste della sopravvisuta, al momento, trasmissione televisiva pubblica, Report. [5] Un ostentato potere che arriva a difendere le bassezze dei “pruriti sotto la cintura dei pantaloni” dei figli di qualcuno e ad “interferire per coprire”(?) azioni indegne quali lo stupro. [6] [7]
Quello stesso potere antidemocratico che non perde il vizio continuando quanto facevano anche i loro nonni ispiratori arrivando anche a spiare in ogni dove, magistrati compresi, per salvarsi dalle indagini a proprio svantaggio e, quindi, probabilmente, per bloccarle. [8]
Vi è un potere antidemocratico che non fa mistero di praticare azioni per autoconservarsi e, forse si deve prestare molta attenzione alla differenza etimologica tra le parole “rivoluzione” e “golpe”. La prima è la presa del potere da parte del popolo, mentre la seconda (prediletta dall’attuale governance) è la presa del potere da parte di una minoranza (e, soventemente, sostenuto da forze esterne [9]) non necessariamente con l’esercizio della forza ma, spesso, con lo stravolgimento delle leggi per creare le condizioni per attuare il governo di qualcuno e non certamente per rispondere ai desiderata e diritti del popolo…
Tutto ciò, nel nostro Paese è cominciato con la modifica del Titolo V della Costituzione, e a seguito con l’abolizione del sistema elettorale proporzionale puro che è stato trasformato in maggioritario e che ora, stanno ulteriormente modificando attraverso, anche, l’introduzione di un premio percentuale per chi prende più voti e… Una formula ingegneristica istituzionale, dunque, per zittire le minoranze invece di valorizzarle e per tenersi stretto quel potere che permette loro di fare ciò che vogliono. Bisogna ricordare che non sempre i golpe si fanno con i carri armati come avvenuto nel passato in vari paesi ma li si attuano anche stravolgendo le leggi come è avvenuto in Argentina dopo le ultime votazioni, il Presidente, infatti, sta smantellando lo stato sociale a tutto vantaggio della privatizzazione che porta guadagno ad un’esigua minoranza di milionari. E siamo sicuri che in Italia non stia accadendo la stessa cosa?
Basta guardare i dati (finchè avremo modo di conoscerli) che emergono rispetto alla situazione sociale in atto, vi è una crescente pressione sui redditi da lavoro che rischia di comprimere ulteriormente i consumi e aggravare, in tal modo, le condizioni di vita di milioni di persone, inoltre, sul fronte del lavoro le famiglie degli operai sono sempre più in difficoltà e fra gli altri molti sono coloro in cerca di occupazione. Ormai si registrano livelli di disagio altissimi, le famiglie, spesso, arrivano a spendere oltre il 50% delle proprie entrate per la spesa di beni essenziali e poi c’è il resto, luce gas, affitti spese… Questa è la realtà e non quella che viene mostrata nella propaganda governativa.
E, a proposito di propaganda, siamo all’esatta ripetizione di quanto accaduto agli inizi del secolo scorso, quando soggetti ben specificati aiutarono il fascismo a salire al potere, soggetti, guarda caso, appartenenti alla massoneria.
Rivelatrice è la trasmissione Report del 17 maggio 2026 scorso, basta ascoltare quanto emerge dall’inchiesta fatta, portando indietro la proiezione esattamente al minuto 41,12 [10] e poi… ascoltare.
NOTE:
[1] https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1993-6-25;205!vig=
[2] Auto sulla folla a Modena: quando la cronaca diventa propaganda politica. Mattarella e Meloni incontrano i feriti. Il sindaco: «Due dei soccorritori sono stranieri, basta sciacallaggio» https://www.vanityfair.it/article/auto-sulla-folla-modena-politica-mattarella-meloni?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=dhfacebook&utm_content=null&fbclid=IwY2xjawR3hYZleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEec9g-dSEdPSi4UNq1V1nBPJyIPz6UNNtBtcuDAgiNc3Qcjo0fEdv_MlLh2N0_aem_O1EdQeBJXXl4Mr1O2gVreA
[3] Borghezio: lezioni di fascismo. Il leghista, ex sottosegretario alla giustizia, parla ai fascisti francesi dell’Ump: “Infiltratevi così… https://www.repubblica.it/cronaca/2009/03/28/video/borghezio_lezioni_di_fascismo-422691935/
[4] Gioventù Meloniana, antisemitismo e razzismo: così parlano i dirigenti di GN che fanno carriera con i big di Fdi https://www.fanpage.it/politica/antisemitismo-e-razzismo-cosi-parlano-i-dirigenti-di-gn-che-fanno-carriera-con-i-big-di-fdi/
[5] Di Giorgio Mottola, da Report del 17/05/2026. Al Presidente del Senato, che rappresenta la seconda carica dello Stato, è sempre stata richiesta la massima imparzialità. Una prassi costituzionale che sembra essere stata disattesa spesso da Ignazio La Russa, che è intervenuto in prima persona, anche quando si trattava dei figli. https://www.raiplay.it/video/2026/05/In-nome-del-padre—Report-17052026-63cda869-9e6b-438c-adbf-7fd80c4a008a.html
[6] Caso Leonardo La Russa, parla la ragazza che ha denunciato lo stupro: «Indagini condizionate, vado alla Cedu». A Report foto e documenti inediti https://www.open.online/2026/05/17/caso-leonardo-la-russa-denuncia-stupro-report-video/
[7] La giovane che ha accusato Leonardo Apache La Russa di violenza sessuale ha dovuto provare a rimettere insieme i pezzi della sua vita trasferendosi all’estero. Il Tribunale di Milano ha archiviato le accuse di violenza sessuale e ha lasciato cadere l’accusa di revenge porn.
https://x.com/reportrai3/status/2056021168583323858?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2056021168583323858%7Ctwgr%5E39a8794195882a4f79678054c25bc027519f81e8%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.open.online%2F2026%2F05%2F17%2Fcaso-leonardo-la-russa-denuncia-stupro-report-video%2F
[8] Report Puntata del 17/05/2026 https://www.raiplay.it/video/2026/05/Report—Puntata-del-17052026-79f900c0-52f5-496a-8f77-6a81d56c70c0.html
[9] Andrea Borello – Attivismo Politico Meta aveva rimosso il video in cui parlavo male di Meta. Lo ripubblico.
[10] dal minuto 41,12 in poi https://www.raiplay.it/video/2026/05/Report—Puntata-del-17052026-79f900c0-52f5-496a-8f77-6a81d56c70c0.html
Foto di MOWA


19 Mag 2026
Posted by Iskra
