di MOWA
«L‘invidia è una buona stoffa per confezionare una spia.» (Victor Hugo, L’uomo che ride)
Pochi anni fa, era il 2023, in una trasmissione Rai era stato sollevato il caso di quel senatore di Forza Italia che presiedeva, senza averlo denunciato al Parlamento, una società di cybersecurity straniera. Vani furono i tentativi del senatore in questione di impedire ai giornalisti di far uscire la notizia durante la trasmissione, ma vigeva (allora) il diritto di cronaca e rendere pubbliche le informazioni era considerato un diritto dovere concreto. Tanto erano concrete le informazioni giornalistiche che il senatore dovette rinunciare, non all’incarico istituzionale come avrebbe dovuto perché aveva disonorato gli italiani nelle comunicazioni, ma alla presidenza della società di cyber sicurezza. [1] [2] [3]
Come si sa, in questo paese, diventato sempre più preda di interessi oltrefrontiera, le sanzioni ai responsabili per infedeltà allo Stato non durano e, spesso, sono solo apparenti. Questo senatore, inoltre, ha avuto, durante gli anni, una carriera tra i vari banchi istituzionali diversificando le varie forme politiche, e passando dal MSI a FI, però, ciò a cui è rimasto sempre fedele è non aver mai tradito la sua vera natura, quella reazionaria.
Ricordiamo, inoltre, che quando si parla di cybersecurity si deve essere chiari e intendere e tradurre con “sicurezza nazionale”. Quindi, se si vuole parlare di sicurezza nazionale, si dovrebbero escludere società che hanno territorialità e interessi fuori dallo Stato che deve essere tutelato… in questo caso l’Italia.
Parlare di cybersecurity vuol dire impedire ai vari virus spia, o agli spyware e così via di trasformarsi in strumenti di sorveglianza continua dei cittadini, perché una volta attivati, diventa poi difficile (se non impossibile) e oneroso toglierli, in quanto altamente invasivi.
La sicurezza nazionale equivale ad assicurare che le basi del proprio sistema democratico non vengano intaccate ma rispetatte. Chi non si attiene a queste semplici logiche di base non è da considerarsi professionalmente corretto verso il proprio mandato… In questo caso politico.
Ma, come si diceva poc’anzi, le sanzioni ai responsabili di “infedeltà” allo Stato durano ben poco perché, una volta via dalla presidenza della cybersecurity (in capo all’italo-israeliano, Leone Ouzana,) e via dalla carica di portavoce parlamentare di Forza Italia costui viene premiato con una nuova carica: la Presidenza della Commissione Esteri e Difesa del Senato della Repubblica. [4]
A questo punto sorge un dubbio (per non pensare ad altro e di peggio) su come mai costui sia stato eletto a quest’ultima carica (Presidenza della Commissione Esteri e Difesa del Senato della Repubblica) anche con l’appoggio/ responsabilità del maggior partito di opposizione che, con il voto dei suoi parlamentari ne ha assecondato in modo vergognoso l’elezione.
A questo punto ci si chiede: sono lecite le perplessità di alcuni che sollevano il problema di cosa sia intervenuto durante la seduta per arrivare ad eleggere un soggetto così poco “onorevole”?
È opportuno sospettare (o pensare male) di una figura che ha ricoperto, per anni, il ruolo di presidente in uno degli ambienti più temibili di cybersecurity e i cui proprietari hanno fatto capo ai vari Ouzana, Katz, Levy, Del Nero & C.?
Eccessivo? Impossibile? Probabilmente non in un paese come questo dove vi sono parlamentari “inconsapevoli”, proprietari di case,[5] sottosegretari alla giustizia con quote in un ristorante gestito da prestanomi della camorra,[6] e…
E di contro a queste carriere c’è di peggio, infatti, di recente, diversi cittadini italiani sono stati colpiti da spyware stranieri, come quelli della società israeliana Paragon Solutions o dal virus spia Graphite… e di tutto questo, nessuno ne è venuto a capo e dunque i mandanti sono rimasti sconosciuti e liberi (probabilmente) di ricrearsi in modo camaleontico e riprovarci… A questo punto siamo nelle mani di chi?…
NOTE:
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[3]
[4]
[6] https://tg24.sky.it/politica/2026/03/24/governo-dimissioni-del-mastro-bartolozzi
Foto di Andrei Castanha


07 Apr 2026
Posted by Iskra
