Invito alla diffusione. iskrae
1945-2025
80° DELLA LIBERAZIONE
DAL NAZIFASCISMO
MARTEDÌ 29 APRILE 2025 – ORE 16:30
BARI, Ateneo, Aula B, II Piano –
Il ruolo dell’Unione Sovietica nella liberazione dal nazifascismo
Relazioni degli storici:
Luciano Canfora
Alexander Höbel
Intervengono
Sergio Cararo – Rete dei Comunisti
Andrea Catone – MarxXXI
Francesco Loconte – Rifondazione Comunista
Mario Spagnoletti – Partito Comunista Italiano
coordina:
Martina Bovi – Rete dei Comunisti
LUNEDÌ 5 MAGGIO – ORE 18:30
BARI, C/O MARX21, II strada privata Borrelli 32 (citofono n. 51)
(di fronte al ‘Piccolo Teatro’, vicinissimo al pub ‘Storie’, a qualche minuto dalla Chiesa Russa, o dal parcheggio ex Rossani in via B. Croce).
Proiezione del film
IDI I SMOTRI (VA E VEDI)
(Bielorussia 1985)
Regia di Elem Klimov
Introduce
Olga Anatolievna Novickova, presidente del Centro di cultura russa in Puglia
[PRENOTARSI SCRIVENDO A: INFO@MARX21BOOKS]
SABATO 10 MAGGIO – ORE 17:00
BARI, Piazza Umberto
I comunisti e le comuniste liberarono l’Europa
Presidio cittadino per la Giornata della Vittoria dell’Unione Sovietica sul nazifascismo
Negli ultimi anni, in particolare dal 2019, il Parlamento europeo, sempre più basato ideologicamente sui due pilastri dell’anticomunismo e della russofobia, pretende di riscrivere la storia del 900: equipara, sotto la categoria di totalitarismo, nazismo e comunismo, attribuisce all’URSS la responsabilità della II guerra mondiale, disconosce platealmente l’enorme e imprescindibile contributo – con il sacrificio di 27 milioni di morti – che l’Unione sovietica dette alla liberazione dei popoli d’Europa dal nazifascismo.
In un forsennato crescendo di russofobia e anticomunismo, gli Stati e i governi della UE – e tra questi l’Italia, che, al carro della Germania nazista, partecipò con i propri militari all’invasione dell’URSS – rifiutano oggi di commemorare insieme con i russi e la maggior parte dei popoli del mondo la Giornata della Vittoria il 9 maggio a Mosca, e preparano la guerra diretta contro la Russia, con il piano “Rearm Europe” di 800 miliardi di euro.
La riscrittura della storia mira altresì a cancellare l’apporto fondamentale che i partiti comunisti dettero alla vittoria sul nazifascismo, con la promozione, organizzazione e direzione dei fronti uniti per la resistenza contro l’asse nazifascista, dalla Cina occupata dall’esercito del Sol Levante, all’URSS, dall’Esercito popolare di liberazione della Jugoslavia alle formazioni partigiane della Resistenza in Italia e in tutta Europa.
Le iniziative qui presentate intendono avviare un percorso di opposizione consapevole al revisionismo storico della UE, avallato da quasi tutta la “classe politica” del nostro Paese, da destra a “sinistra”, oltre che dagli intellettuali di regime.


28 Apr 2025
Posted by Iskra
