Chiamare un disegno di legge con il termine gergale della lingua italiana “maranza” (proveniente da Tik Tok) solo per indicare i classici tamarri o coatti, come individui rozzi e zoticoni, che amano esibire look o comportamenti esibizionisti e ostentanti è già di cattivo gusto ma sta ad indicare il grado di conoscenza del buon gusto istituzionale, ma pubblicare una bufala così grossolana bisogna essere profondamente convinti che nessuno, tra chi li segue, anche dei propri elettori, perderà qualche secondo per verificare come funziona una legge.
Se questo è un Ministro della Repubblica immaginate gli altri.
Un Paese civile, per migliorare, ha bisogno di persone in grado di collegare la lingua al cervello prima di esprimersi. iskrae
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Salvini ignora la differenza tra disegno di legge e legge entrata in vigore. Il Governo, su proposta della premier Giorgia Meloni e del Guardasigilli Carlo Nordio, ha approvato un disegno di legge che cambia la giustizia minorile, rafforzando di fatto l’imputabilità per gli under 18. Fino alla riforma di Meloni per i minori tra i 14 e i 18 anni l’imputabilità non era automatica: scattava soltanto se veniva verificata la capacità di intendere e di volere. Ora, invece, grazie a un disegno di legge in tre articoli approvato dal Consiglio dei ministri del 23 luglio che propone di modificare l’articolo 98 del Codice penale, il Governo punta a farla diventare automatica: sarà l’incapacità di intendere e di volere a dover essere dimostrata caso per caso. A 14 anni sei un bambino e devi andare a scuola non in carcere. Ora un ragazzo tra i 14 e i 18 anni viene considerato capace di comprendere e deve essere punito per le proprie azioni. Augusta Montaruli, Daniela Santanchè, Andrea Delmastro, Carlo Fidanza sono solo alcuni degli esponenti di Fratelli d’Italia protetti, giustificati o addirittura premiati in questi anni. Ripetiamo per Salvini: la legge non è ancora entrata in vigore.
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29 Lug 2026
Posted by Iskra
