85 morti 200 feriti, la strage fascista di innocenti alla stazione di Bologna di sabato 2 agosto 1980 fu la più grande della storia repubblicana.
46 anni dopo, a processsi passati tutti in giudicato, sono ormai chiarite le responsabilità: i mandanti, i flussi di denaro per finanziarla, i depistaggi di uomini politici, di responsabili dei servizi segreti, di graduati del corpo dei carabinieri.
Un verminaio in cui sguazzavano destra estrema, la loggia massonica P2, uomini dello stato repubblicano.
Saverio Ferrari studioso dell’Osservatorio Democratico sulle nuove destre riassume in pochi minuti le vicende di questa vergogna nazionale.
Insieme rendiamo omaggio all’Associazione dei familiari delle vittime e al coraggio del suo presidente Bolognesi che si oppone in tutti i modi alla riscrittura di questa dolorosa vicenda, dolorosa per loro e per il paese tutto.


04 Ago 2025
Posted by Iskra


