Ecco comparire nell’articolo sottostante quello che il giornalista d’inchiesta Luigi Grimaldi aveva anticipato il 23 giugno 2020, in un video dal titolo “Il coronavirus è partito dagli Usa?” (mai mandato in onda da “le Iene” e quindi censurata da Mediaset) in cui si parla del virus nei telegiornali Usa già nel luglio 2019. Inoltre, non si è dato ascolto alle scoperte fatte dai ricercatori italiani che hanno individuato il Covid-19, in Italia, molti mesi prima di Wuhan, nel 2019. Forse, ora e nonostante l’oblio o il depistamento del mainstream, spunta la verità che ha messo in ginocchio l’intera umanità… iskrae
Il 30 Aprile L’Ufficio per l’Informazione del Consiglio di Stato cinese ha presentato il Libro Bianco “Azioni e posizione della Cina sulla prevenzione e controllo della COVID-19 e sul tracciamento delle origini del virus”.
Secondo quanto illustrato su tale libro bianco, da quando è scoppiata l’epidemia la Cina ha costantemente investito una grande quantità di risorse per sostenere gli scienziati nazionali e le controparti internazionali nello svolgimento di ricerche per rintracciare le origini del nuovo coronavirus, e ha sempre adempiuto alle proprie responsabilità internazionali con un atteggiamento aperto e trasparente, oltre che con spirito scientifico e professionale.
Ricerche come “Lo Studio Globale sulla Tracciabilità delle Origini del SARS-CoV-2” condotto dall’OMS, attraverso lo sviluppo sistematico di indagini epidemiologiche e ricerche, hanno escluso la possibilità che Wuhan fosse il luogo di origine naturale del nuovo coronavirus, ritenendo che il percorso della “fuga del virus dal laboratorio” fosse estremamente improbabile, e hanno fornito alla comunità scientifica globale dati empirici chiave e un paradigma di ricerca.
Il Libro Bianco sottolinea che di fronte alla realtà della propria inefficacia nella lotta contro l’epidemia, gli Stati Uniti “scaricano la colpa” per evitare responsabilità, deviano l’attenzione, politicizzando la tracciabilità delle origini del nuovo coronavirus, danneggiando gravemente gli sforzi internazionali per affrontare la pandemia globale. Un gran numero di prove suggerisce che il focolaio del nuovo coronavirus negli Stati Uniti si è verificato prima del momento dell’annuncio ufficiale e prima del focolaio in Cina, e un’indagine completa e approfondita sulla tracciabilità del nuovo coronavirus dovrebbe essere condotta negli Stati Uniti, che dovrebbero rispondere al più presto alle ragionevoli preoccupazioni della comunità internazionale, dando al popolo mondiale una spiegazione responsabile.
30-Apr-2025


01 Mag 2025
Posted by Iskra

