Tratto da OttolinaTV
i pipponi del Marrucci
sembrava una rivoluzione, si sta trasformando nella solita vecchia zuppa riscaldata
alla prova dei fatti il terremoto Trump sembra essersi ridotto sostanzialmente alla più prevedibile delle strategie: l’impero in declino che dichiara guerra alla nuova potenza emergente. a prescindere da quanto sia pacifica
un obiettivo che nell’occidente suprematista sembra mettere d’accordo un po’ tutti
a partire dai progressisti e dai sinceri democratici
come Stefano Massini
ce l’avete presente?
è diventato uno dei punti di riferimento della sinistra ztl grazie ai suoi monologhi a piazza pulita
ha passato mesi e mesi a sfrucugliarci le palle tessendo le lodi dei cantori del serrapiattismo e con invettive di ogni genere contro Trump
per poi scoprire all’improvviso che su quello che conta davvero, la sintonia col tycoon è totale
ed ecco così che mentre Trump dichiarava la sua guerra commerciale per tentare di impedire a Pechino e al popolo cinese di portare a termine il suo processo di emancipazione anticoloniale, il nostro agitatore culturale ha dedicato il monologo della settimana al vero nemico del mondo libero, del progresso e della libertà: Xi Jinping
che, come dice Massini, non solo ha deciso che “rimarrà presidente a vita”, ma che addirittura avrebbe imposto che “non c’è pensiero, non c’è cosa che egli pensi o dica, che non diventi automaticamente parte della costituzione cinese”
giuro eh, non è una perifrasi
ha detto proprio letteralmente così


14 Apr 2025
Posted by Iskra

