Quest’articolo rende giustizia alle lotte del popolo islandese contro il colosso (privato) del FMI.
Le posizioni degli islandesi sono, inoltre, per quanto riguarda le scelte economiche, quanto sostenuto da temppo dai comunisti del KKE greco e non quelle della formazione di Syriza.
Molti di noi, scioccamente, aspettano le elezioni per riparare alla crisi … Ma con molti candidati che ci hanno portato, pian piano, verso l’indebitamento dove vogliamo andare.
E’ il caso di dirlo: “Viva il popolo islandese”…
MOWA
di Jeff Nielson
Per circa tre anni, i nostri governi, la cricca dei banchieri e i media industriali ci hanno garantito che loro conoscevano l’approccio corretto per aggiustare le economie che loro avevano in precedenza paralizzato con la loro mala gestione. Ci è stato detto che la chiave stava nel balzare sul Popolo Bue imponendo “l’austerità” al fine di continuare a pagare gli interessi ai Parassiti delle Obbligazioni, a qualsiasi costo.
… l’approccio dell’isola al proprio salvataggio ha portato a una ripresa “sorprendentemente” forte, ha affermato il capo della missione del Fondo Monetario Internazionale nel paese.
In realtà, dal momento in cui è stato orchestrato il Crollo del 2008 e i nostri governi moralmente in bancarotta hanno cominciato ad attuare i piani dei banchieri, io ho scritto che l’unica strategia razionale era di mettere il Popolo prima dei Parassiti. Anche se non mi aspettavo che i decisori della politica nazionale traessero la loro ispirazione dai miei scritti, quando stilavo le ricette economiche per le nostre economie non ho basato le mie idee sulla compassione o semplicemente sul “fare la cosa giusta”.

03 Feb 2013
Posted by Iskra


