di D.M.
Per la prima volta i comunisti dopo più di venti anni escono dal parlamento ucraino, la campagna di “pulizia” politica portata avanti dai golpisti europeisti e dal braccio armato fascista hanno portato purtroppo i loro frutti. In Europa si parla della schiacciante vittoria del fronte europeista, ma il dato più clamoroso, ormai tipico delle democrazie elettorali maggioritari, è il forte astensionismo. E visto che queste elezioni sono state spacciate come il passaggio dal “vecchio” al “nuovo” quello che va detto è che circa la metà delle persone non hanno votato soprattutto in segno di protesta contro la politica istituzionale pilotata e appiattita dagli interessi Usa e tedeschi. Chi segue in qualche modo le vicende ucraine sa quanto il clima dittatoriale ed il forte astensionismo abbiano inciso nel voto. I TG ucraini che manipolano le notizie, fanno addirittura vedere filmati girati nei supermercati Bielorussi spacciandoli per Moscoviti indicando i prezzi alle stelle inventandosi una crisi russa, peccato che gli zeri sui prezzi sono inerenti alla moneta Bielorussa che ha un valore diverso. Benvenuti nella nuova schiavitù europea.


29 Ott 2014
Posted by Iskra
