di MOWA
«Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri.» (Lorenzo Milani)
Alcuni paesi del Mondo, proprio quelli che si considerano democratici ad hoc solo perchè i propri cittadini, anche se non tutti, ma solo quelli che vengono reputati “utili”, hanno accesso al voto, ma che, poi, nel concreto e nella quotidianità, non tengono conto delle stesse leggi che emanano ma, anzi, appena possono le riplasmano a somiglianza del proprio presidente e dei suoi interessi e quindi ne eseguono gli ordini pedissequamente, operano affinchè i plutocrati possano mantenere, sempre e con ogni mezzo il proprio status quo.
Ma chi sono questii plutocrati? L’enciclopeda Treccani spiega che sono coloro che hanno «Letteralmente, potere della ricchezza; nel linguaggio politico, comunemente con accezione polemica, preponderanza nella vita pubblica di gruppi detentori della maggior parte della ricchezza, e più propriamente, secondo l’accezione comune, predominio politico di grandi finanzieri, banchieri, e simili» e, proprio, non c’è definizione migliore per sottolineare il momento che stanno vivendo, purtroppo, molti Stati del mondo.
Questi pochissimi plutocrati, quelli che tengono strette nelle proprie mani il destino di tutti, hanno l’avvertenza di non farsi notare dal grande pubblico se non per comparire, in modo sporadico o accidentale, su qualche rotocalco di gossip dove viene sfoggiata l’eccessiva dedizione al denaro ed alla ricchezza. La parola d’ordine (mai dichiarata pubblicamente) di quel ristretto “circolo” inaccessibile di cui fanno parte pochi “eletti”, sembra essere quella della massima discrezione nel comparire onde evitare che l’attenzione si concentri su di loro rimanendo, quindi, invisibili ai più… ma pur continuando, sempre, ad essere molto attivi nello speculare sulla pelle delle persone utilizzando esaltati lacchè in politica perchè tutto proceda secondo i propri desiderata.
Esempi storici di politici che si fecero “adoperare” da alcuni plutocrati ce ne sono a bizzeffe, uno tra i più clamorosi è stato quello di Benito Mussolini che, una volta espulso dal Partito Socialista, si fece finanziare per fondare il Popolo d’Italia dall’imprenditoria ebraica dei Goldmann. Molti furono gli ebrei a partecipare alla riunione dei Fasci italiani di combattimento. Qualche esempio? Eucardio Momigliano, Riccardo Luzzatto, Piero Jacchia, Enrico Rocca e questo anche se, poi, una volta al potere iI “caro M” si è scagliato loro contro emanando leggi restrittive nello stile del suo accolito tedesco.
Stiamo parlando di tutti coloro che furono dalla parte dell’interventismo della prima ora nei primi anni del ‘900, ma si potrebbe parlare anche del ruolo che ebbero le banche dei Rothschild (in particolare quella con sede a Parigi) che finanziarono le guerre coloniali italiane (come quella in Abissinia 1885-1896) e i progetti di sviluppo in Africa con l’evidente funzione di acquisire titoli del debito pubblico e il ruolo di intermediazione nei prestiti… Infatti, la suddetta banca, nel conflitto del 1915, supportò l’economia di guerra finanziando le spese militari. Le banche dei Rothschild non si smentirono nemmeno a metà degli anni ’80-’90 quando parteciparono ad operazioni finanziarie che avevano lo scopo, in Italia, di privatizzare le aziende statali e di rafforzare il proprio sistema bancario nel paese.
Molte furono le occasioni in cui i plutocrati utilizzarono (ed utilizzano) la loro influenza per farsi servire da una popolazione ignara di quelli che sono i reali obiettivi, in tal modo sono riusciti, e riescono a farsi riempire gli scrigni di lingotti d’oro passando, sempre come mecenati mentre invece hanno solo consolidato e rafforzato la “magica”, solo per loro, sfera del proprio potere…


27 Set 2026
Posted by Iskra
