di MOWA
«Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza, state bene attenti che il fascismo è alle porte.» (Leonardo Sciascia)
Continua la saga planetaria delle menzogne propinate da quel “potere” che, sempre più in crisi di consensi, non riesce più a governare la popolazione democratica e così insiste nel diffondere fake news e si fa aiutare da quella cultura criminale nazista che diffonde odio a gogò .
Uno degli ultimi episodi di perdita delle staffe da parte dei “padroni del vapore” lo si può leggere sui media con le elezioni avvenute in Germania. Nel land di Berlino (città-land con circa 3 milioni e 800 mila abitanti) la Die Linke (il Partito della Sinistra) ha ottenuto un miglioramento sul risultato del 2023 con nientemeno che un +13,5% portando, così, quel partito al 25,7% dei voti di consenso.
Una sferzata di ottimismo per i democratici tedeschi ed un motivo di ulteriore rabbia per tutti coloro che avevano messo in conto una vincita facile pensando di raccogliere voti a man bassa dalla popolazione tedesca ma senza aver fatto i conti con le nuove generazioni che non hanno gradito la direzione politica presa negli ultimi decenni e che li sta penalizzando e conducendo verso un collasso economico e sociale oltrechè su un fronte di guerra non voluto e certamente non desiderato.
Ma il boccone amaro maggiore, quello più grosso, che, quella sparuta “élite”, non riesce proprio a digerire dalle ultime elezoni europee è che dopo aver speso una infinità di capitale economico in propaganda pro domo loro, attraverso quei media prezzolati, non sono comunque riusciti ad arrivare al risultato sperato… Anzi, sembra che tale difficoltà sia dovuto ad uno scatto d’orgoglio e di distinzione delle nuove generazioni rispetto a chi li vorrebbe mandare a morire in guerre nel prossimo futuro per soddisfare un desiderio illogico e irrazionale di dominio sugli altri Stati. E questo è qualcosa che quell’“élite” aveva già fatto agli inzi del secolo scorso ma che ora è rifiutata, giustamente, dalle nuove generazioni che non vogliono farsi protagonisti passivi e ricadere nella stessa trappola.
Un bluff, dunque, che fatica ad attecchire su parte della popolazione ma che quel mainstream prezzolato tenta, comunque, di reclamizzare esaltandone qualità fasulle ad organizzazioni di estrema destra come l’AfD, in Germania. Un Land che li ha visti presenti solo in una piccola frazione di territorio rispetto a quella berlinese ma che viene supportata da un battage pubblicitario senza pari, non spiegando con la dovuta critica i programmi.
Ora è da capire se lo Stato federato (lander) di Berlino che è due volte e mezzo, come popolazione, rispetto a quello dove ha vinto l’Afd (Meclemburgo-Pomerania Anteriore), sia in grado – vista, anche, l’importanza strategico-industriale- con la sua candidata di origine turca, Elif Eralp, di portare avanti un programma realistico inclusivo basato su una critica stringente rispetto all’avvenuta modifica della Costituzione, che consentirebbe alla Germania di fare debito, con l’obiettivo di finanziare le spese militari e di investire, invece, cambiando rotta, in infrastrutture riportando a saggi consigli i suoi abitanti.
E’ bene ricordare e riflettere sul fatto che, tutta la politica filo-militare degli attuali lacchè tedeschi ha portato esclusivamente verso un imperialismo straccione atlantista, ottenendo solo un totale autolesionismo fattuale pagato dalla popolazione che, invece, vorrebbe continuare a vivere tranquillamente in pace.


22 Set 2026
Posted by Iskra
