di MOWA
«Essere sinceri è un pregio, essere bugiardi un difetto, ma quando la sincerità è usata per ferire e la bugia per lenire, la prima andrebbe punita e la seconda assolta..» (Emanuela Breda)
Dalle indagini giudiziarie sull’attentato alle automobili di Sigfrido Ranucci, non emerge nulla che faccia intuire cosa stia accadendo, ma delle perplessità rimangono riferite alle stranezze intrinseche rispetto agli accadimenti successivi a tale fatto. La prima cosa è stata la comunicazione della dirigenza Rai di sospendere in “via cautelativa”(?) le repliche della trasmissione Report programmate per l’estate.[1] La seconda, è stata quella di far sorgere dei dubbi, nell’opinione pubblica, sulla specchiata onestà deontologica della figura stessa del giornalista che ha subito l’attentato.[2] La terza, che sembra uscita da un romanzo giallo, sarebbe quella del coinvolgimento (non si sa bene in che forma e in che misura) dello stesso Ranucci nel misfatto, per, poi, proporsi come candidato in una futura tornata elettorale. Una follia.
La cosa certa è che il giornalista d’inchiesta viene messo in “forse” dalla sua stessa categoria. Una categoria che, al di là delle proprie appartenenze ideologiche, dovrebbe stringerglisi intorno proprio per quanto sta patendo sia in ambito personale che professionale e, invece, ne approfitta e alza i toni del dubbio…
Uno spaccato di una società che, ormai, rasenta la crisi di civiltà e si dirige, a passi da gigante, verso la deumanizzazione dei rapporti sociali? Decisamente sì.
Criticare le posizioni di una trasmissione è più che lecito e ci mancherebbe altro ma da qui ad insinuare dubbi sulla sua serietà… e, soprattutto, dopo un attentato di questo tipo che ha messo a rischio anche la vita della figlia…
Si è detto all’inizio che non si sa come si stiano svolgendo le indagini e quali esiti certi ed oggettivi verranno fuori ma quel corollario intorno disturba parecchio al punto da far sorgere il famoso dubbio che Andreotti aveva veicolato con la frase: “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” perché sono state veramente troppo veloci le coincidenze per mettere “fuori uso” il giornalista. Tutto troppo veloce, e proprio in un paese che è campione di casi criminosi irrisolti come, ad esempio, quello di Ustica o per aver avuto mescolanze e/o connivenze tra malavitosi, fascisti, servizi segreti infedeli allo Stato e… tanto da destabilizzare intere aree geografiche del Paese. [3] Comunque, troppo presto per dare un responso sereno su tutto quanto, la vicenda accaduta al giornalista è oscura, ma togliere in “via cautelativa” la programmazione della trasmissione Report, l’unica che potrebbe, tra l’altro, aiutare a trovare il bandolo della matassa proprio no.
Non è accettabile. A meno che … Forse che qualcuno abbia veramente pianificato con una “mente raffinatissima” … proprio come diceva Falcone?
NOTE:
[1] L’attentato a Ranucci, la Rai sospende le repliche estive di Report https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/07/10/lattentato-a-ranucci-la-rai-sospende-le-repliche-estive-di-report_ab88430c-ba11-4435-bee0-d649611e589d.html
[2] I dubbi e le ipotesi sull’attentato a Sigfrido Ranucci
https://www.ilpost.it/2026/07/09/attentato-sigfrido-ranucci-valter-lavitola-report/
[3] La Storia della Banda della Magliana https://youtu.be/G6m0jJ7jqyM
Foto di MOWA


12 Lug 2026
Posted by Iskra
