di MOWA
«Jeffrey è un investitore di grande successo e al contempo un filantropo impegnato, con un acuto senso dei mercati globali e una conoscenza approfondita della scienza del XXI secolo.» (Bill Clinton)
Precedentemente si è parlato delle relazioni di Epstein [1] [2] con personalità famose in un intreccio tra spionaggio e morbose viziosità al fine di arrivare a conquistare maggiori spazi di potere attraverso l’economia. Tale pericoloso intreccio è stato costruito attraverso (vicendevoli?) ricatti con la finalità ultima di avere elementi che garantissero un dominio certo sugli altri.
Ma tutto ciò non diventa comprensibile se non si contestualizza nel tempo quella che è stata la scalata di Epstein e quali furono i personaggi chiave che la favorirono.
E’ importante rendere evidente quell’intreccio melmoso di Epstein, parlare dei finanziamenti (dal 2001 al 2015) ad università come il MIT o Harvard con lo scopo di assumerne un prestigioso (e inopportuno) ruolo perché si circondava di premi Nobel, ne sfruttava le ricerche, aumentando, in tal modo la propria maniacale centralità e passando per “filantropo” anche attraverso la beneficenza che elargiva. Un esempio? Epstein finanziò il MIT, dopo il 2010, attraverso un controverso istituto di ricerca interdisciplinare, il Media Lab avente come direttore Joi Ito, il quale, nel 2019, fu costretto alle dimissioni.
Professori che, poi, negli anni 2000, quando Epstein iniziò ad avere problemi giudiziari presero le distanze ma che non impedirono ad altri di frequentarlo come Martin Nowak il quale, nel 2020, fu sospeso per due anni per l’insana relazione.
Nel periodo del suo relazionarsi con la crema dei professori statunitensi, Epstein realizzò (nei ricordi dei suoi frequentatori) nel 2003, edifici con studi dove lui aveva il trading floor (sala contrattazioni) piena zeppa di tizi con la Kippah.
Nulla di male indossare la Kippah se non foss’altro per le considerevoli frequentazioni (con tanto di foto) con l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak che frequentava le dimore di Epstein, e con cui, nel 2013, costituì la Southern Trust. Società che, e qui veniamo a comprendere meglio lo scopo e le funzioni di Epstein nei giorni odierni, finanziò la piattaforma, basata sul cloud, il sistema che riceve tutti i dati GPS. In questo modo, all’insaputa dei proprietari degli smartphone stessi, potevano entrare in possesso delle funzioni e dei contenuti dei cellulari, una anticipazione di Pegasus. Una sorta di quella che sarà la successiva NSO, [3] anche’essa israeliana. Rivelatrice di tutto ciò fu la mail, da parte di Epstein a Peter Thiel, del 2016, che parlava delle reali funzioni di quei progetti: “come probabilmente già sai io rappresento i Rothschild, i quali sono interessati a investire nel tech”.
La storia delle varie società riconducibili al mondo di Epstein si complica ulteriormente perchè passa, indifferentemente, da uno schieramento politico ad un altro, da uno Stato ad un altro, ma avendo, sempre, come filo d’unione personalità dell’alta sfera finanziaria e, spesso, utilizzando dei prestanome con l’obiettivo di ottenere il potere totale su tutto. Così come successe al “proprietario” della Columbus Nova di Andrew Intrater (chiamato in causa da Robert Mueller per le interferenze russe sulle elezioni del 2016 versando al collaboratore di Trump, Michael Cohen, la somma di 583.000 dollari) in quanto prestanome dell’oligarca cugino, di origini ebraiche, Victor Vekselberg. Si scoprì, inoltre, che vi era nel CEO della Columbus Nova, sturtup di Fifth Dimension, l’ex capo di Stato maggiore dell’esercito israeliano, Benny Ganz.
Ricordiamo che, nel 2014, in piena frequentazione di Epstein, l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak, fondò la società Carbyne che annoverava membri dei servizi segreti di Israele come Amir Elichai o Pinchas Berkus; da questo si evince lo stretto legame tra le diverse società USA e l’intelligence israeliana.
L’aver avuto Epstein in ruoli di prim’ordine nella Carbyne conferma le connessioni tra l’intelligence israeliana e quella statunitense e su come questo connubio abbia, nel tempo, portato ad avere, in modo esponenziale, una continua crescita di guerre nel Mondo… Inoltre, sin da quando sono aumentate le relazioni di Epstein con soggetti del tipo del segretario di Bush, Michael Chernoff, che fu coautore del Patriot ACT, dopo l’11 settembre 2001, sono cresciuti i conflitti geopolitici e la situazione mondiale è andata, di giorno in giorno, peggiorando facendo saltare quei valori di pace conquistati con grande sofferenza e sacrificio dopo la Seconda Guerra Mondiale… diritti umanitari compresi!
NOTE:
[1] http://www.iskrae.eu/dens-dolens-905-epstein-1/
[2] http://www.iskrae.eu/dens-dolens-906-epstein-2/
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/NSO_Group


11 Apr 2026
Posted by Iskra
