di MOWA
«Può un vero cristiano amare il capitalismo? Perché se è vero che da un lato è stato possibile quantificare le vittime del comunismo, le vittime del capitalismo, invece non vengono quantificate da nessuno.» (Andrea Camilleri)
Se Gramsci odiava gli indifferenti perché sono “un peso morto della storia” in quanto la loro “indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita”, credo si debbano mettere sullo stesso piano i funamboli del pensiero e dei principi, quelli che, per un proprio tornaconto personale, ritengono conveniente rinunciare ad essere umani e compassionevoli, accettando compromessi che si possono definire poco onorevoli.
Se si dovesse stilare la lista dei funamboli, si scoprirebbe che è lunghissima e che, ogni giorno, si allunga con l’aggiunta di qualche nome più o meno eccellente.
Questo sostantivo, funambolismo, viene tramandato di padre in figlio/a tanto da essere diventata, per costoro, una regola (non scritta) di vita.
I campioni di tale arte, (chiaramente il termine vero per definirli è opportunisti) li troviamo e notiamo prevalentemente seduti nei banchi delle Istituzioni, e certamente non operano per il bene della collettività e dell’umanità tutta, ma sono protesi esclusivamente verso quella piccola frazione di cui fanno parte, una porzione di società, con un rimando che consacra quel moto perpetuo del voto di “scambio” non dichiarato ma che si può chiaramente tradurre con: “tu fai un favore a me ed io, di rimando, ti rinnovo il voto”. Non importa se così facendo si lacereranno quei tessuti sociali da cui è formata una società, la nostra, questo sarà solo, per costoro, un danno collaterale di entità insignificante. Così facendo, cade l’interdipendenza degli uni con gli altri, regola ferrea e fondamentale se si vuol conservare una civile convivenza, dove i governanti, come i dissensi, devono stare nell’alveo della legge, proprio nella considerazione che tutti, ma proprio tutti, hanno gli stessi diritti e che a nessuno tali diritti vanno negati specie per le proprie opportunità politiche.
Invece ci si trova in presenza di un nutrito gruppo di figure inserite nei diversi gangli della società che, per effetto proprio di quel funambolismo, prima affermano una cosa e, poi, ne fanno bellamente un’altra. Prendiamo, ad esempio, quanto accaduto al Meeting di Rimini, tra il 22 e il 27 di agosto (2025), quanto l’ospite Mario Draghi, quello della rinuncia ai condizionatori e delle basse temperature, con maestria funambolica ha affermato, davanti alla platea che lo ascoltava: «L’Europa è rimasta dunque spettatrice anche di eventi gravi come i bombardamenti ai siti nucleari iraniani e l’intensificarsi del massacro nella striscia di Gaza. Tutto ciò ha smentito definitivamente l’illusione che la sola dimensione economica potesse garantire una qualche forma di potere geopolitico», [1] in tale modo ha fatto finta di non avere mai, in precedenza, operato negativamente nei confronti di interi Stati (come la Grecia) [2] quando era inserito nella direzione economica dell’Unione Europea (BCE). [3] Infatti:
«l’azione speculativa dei banchieri sia quella di indebitare il Paese (ma si può dire senza alcun errore: tutti i paesi) con l’intento di acquisire fette importanti di buona produzione per indirizzarla verso i privati e lasciare il rimanente come debito da far pagare alla collettività. Non sono una novità il lavorio fatto dai detrattori del servizio pubblico robusto a tutto vantaggio dei privati messo in atto dai vari teorici delle liberalizzazioni, ovvero la cessione della quota pubblica, Prodi, Draghi, Dini, Amato, Monti, Ciampi, Berlusconi… che hanno piegato la stabilità e la solidità dell’Italia ai “mercati” internazionali, proprio quei mercati che, ora, presentano il conto da saldare.» [4]
Un funambolo (Draghi) tra i tanti funamboli che ha saputo far dimenticare le proprie scorribande finanziarie a tutto vantaggio, solo, dei potenti come è ben spiegato dall’ex direttore finanziario dell’ENI, il massone Florio Fiorini, a pag. 497, del libro “Potere massonico” di Ferruccio Pinotti:
«...Draghi resta un terminale di finanza americana, un grande banchiere che ha fatto emergere la Bce come soggetto politico forte, alleandosi con le grandi banche d’affari americane ma anche stilando una sorta di “patto” con la massoneria francese affinché non lo disturbasse nel corso del suo mandato come banchiere europeo. Sa, i banchieri francesi sono tutti massoni, anche senza fare il giuramento con il cappuccio e il grembiulino.» [5]
Un funambolismo che si autopromuove e si autosviluppa nelle diverse sedi delle logge massoniche, [6] sempre occultato per non subire richieste di trasparenza, coerenza ed onestà in ogni funzione statuale, e per non far emergere manovre poco edificanti come ad esempio quelle compiute da Licio Gelli della P2 nel caso Moro. [7]
Bisogna vigilare affinchè questi funamboli, non riescano ad attuare il piano di stravolgere la Costituzione e di distruggere quei principi democratici che rendono civile la nostra società.
NOTE:
[1] Il discorso integrale di Mario Draghi al Meeting di Rimini 2025 https://www.lamescolanza.com/2025/08/22/il-discorso-integrale-di-mario-draghi-al-meeting-di-rimini-2025/
[2] https://wikileaks.org/imf-internal-20160319/transcript/IMF%20Anticipates%20Greek%20Disaster.pdf
[3] “Basta con la retorica sul whatever it takes: Draghi alla Bce strozzò la Grecia per salvare le banche tedesche” https://www.tpi.it/economia/draghi-tecnocrate-retorica-whatever-it-takes-intervista-20210604792671/
[4] http://www.iskrae.eu/dens-dolens-667-draghi-le-bugie-le-gambe-corte/
[5] https://www.chiarelettere.it/libro/potere-massonico-ferruccio-pinotti-9788832964264.html
[6]
Massoni
– Società a responsabilità illimitata – LA SCOPERTA DELLE
UR-LODGES, dell’ex maestro venerabile della loggia “Monte Sion di
Roma”, Gioele Magaldi ed. chiarelettere – pag. 395 [Le
famigerate e scandalose dismissioni e privatizzazioni all’italiana
– supervisionate dalla regia del massone neoaristocratico Mario
Draghi (classe 1947, affiliato alle Ur-Lodges «Pan-Europa», «Edmund
Burke» e in seguito anche alla «Three Eyes», alla «Compass
Star-Rose/Rosa-Stella Ventorum» e alla «White Eagle») in qualità
di direttore generale del ministero del Tesoro dal 12 aprile 1991 al
23 novembre 2001 e per conto terzi…]
[7] da Wikileaks Italian indagine-grande-oriente-ros
Foto di MOWA


26 Ago 2025
Posted by Iskra
