di MOWA
«La società ha i criminali che si merita.» (Alexandre Lacassagne, L’uomo criminale comparato all’uomo primitivo, 1882)
Attraverso un bombardamento mediatico senza scrupoli che propina notizie fake e lascia spazio solo a manipolatori della verità ci stanno assuefacendo ad ogni tipo di nefandezze che vengono, ormai, accettate come normali anche se sono al limite dell’inimmaginabile.
Una delle ultime, tollerata da questo Governo che non prende alcuna decisione in sintonia con quelle leggi internazionali che lo stato italiano ha sottoscritto, è quella di dare sollievo, serenità, tranquillità a criminali genocidari sfiancati che vengono a riposare le membra stanche (certo che compiere ogni sorta di atrocità esaurisce) sulle nostre spiaggie e, anche, attraverso tour turistici tra le bellezze naturalistiche e culturali delle Marche. Gli apparati governativi, tra l’altro, fanno quadrato a tutela degli spossati militari israeliani, utilizzando ad hoc la Digos e altri apparati, tutto perchè costoro non vengano disturbati durante le “meritate” vacanze.[1]
Il costo in soldoni, per la tutela di questi criminali israeliani in costume da bagno, non è equivalente alla cifra di ritorno ma, sicuramente, avrà come ricaduta la simpatia da parte di Benjamin Netanyahu per questo Governo amico sempre più appiattito sulla barbarie che sulla civiltà.
Un apparato militare che quel paese sionista israeliano ha sempre dimostrato di utilizzare nei confronti del “terrorismo”, probabilmente, da lui stesso foraggiato anche in altri Stati come l’Italia. Non si può, infatti, dimenticare a tal riguardo quel famoso Mossad che aveva a che fare con le Brigate Rosse, quelle famose che uccisero l’onorevole Aldo Moro per le sue posizioni filo-arabe. Interessante risentire le preoccupazioni denunciate da Aldo Moro, poco prima del suo sequestro, all’ex vicepresidente del CSM, Giovanni Galloni. [2] Così come non è da dimenticare la disponibilità da parte del Mossad di fornire alle BR armi per continuare le azioni terroristiche con il fine ultimo di svilire i progressi sociali dei partiti progressisti come il PCI. Un piano, guarda caso, “confluente” in quello che la P2 aveva pianificato nel suo programma che si proponeva di destabilizzare lo Stato e che pian piano, si sta realizzando. Una cooperazione tra servizi israeliani e terrorismo “rosso” (? ) italiano come sostenuto da Paolo Mondani nella trasmissione di Report, dal titolo “Il segreto delle Brigate rosse” su quanto aveva scoperto il SISMI: «Altro covo sarebbe stato quello di via Sant’Elena 8 al ghetto. L’abitazione era intestata a Laura di Nola che secondo alcune informazioni sarebbe stata legata alle Brigate rosse e al Mossad.» [3]
Ma, a parte pezzi di storia recente a cui non bisogna mai fare ombra, sembra che, finalmente, qualcosa di realmente civile, stia comparendo sul web e sui media nazionali, dove si parla di perseguire tutti quei soldati che si sono macchiati e prestati in atti di esaltazione criminale contro la popolazione gazawi.
Questo, anche se a grande fatica, sta prendendo forma per chiedere conto delle responsabilità personali di tutti quegli individui (soldati militari israeliani inclusi) che sono imputabili e condannabili sul piano giuridico come sostenuto da «la fondazione Hind Rajab (organizzazione belga che si batte contro l’impunità dei soldati israeliani) e il Global Action Legal Network (una rete internazionale di giuristi) [che] li avevano riconosciuti e denunciati, accusandoli di essere coinvolti direttamente nei crimini di guerra commessi da Israele a Gaza: “Attacchi indiscriminati contro quartieri di civili, abitazioni e ospedali, ricorso alla tortura e agli scudi umani, detenzione arbitraria di massa e sfollamento forzato di civili”» [4]
Speriamo che la Giustizia inizi a prevalere sulla cattiva presunzione di chi si sente al di sopra di tutto e di tutti ignorando le leggi, le norme internazionali e in primis la pietà. Come insegna la Storia, e lo speriamo vivamente, nulla rimane impunito se le persone iniziano a fare blocco comune.
Bisogna andare avanti, compatti, sino alla riconquista del Diritto, quello di tutti, specie degli ultimi, e di quei principi che ci hanno distinto nei secoli dai criminali.
NOTE:
[1] https://www.pressenza.com/it/2025/05/militari-israeliani-in-libera-uscita-in-italia/
[2] RARISSIMO! Galloni (ex CSM): CIA e Mossad infiltrati nelle BR già prima del rapimento di Aldo Moro 
[4] NON C’È DI CHE – MEDIAPART HA MOSTRATO COME PERSEGUIRE I CRIMINI DEI MILITARI ISRAELIANI https://www.facebook.com/NotizieSulMovimentoeNonSolo/posts/non-c%C3%A8-di-che-mediapart-ha-mostrato-come-perseguire-i-crimini-dei-militari-israe/1642868599980874/


30 Lug 2025
Posted by Iskra
