di MOWA
«Nonostante l’attrazione naturale che proviamo nei confronti di quelli che ci assomigliano, è spesso con loro che si hanno le maggiori delusioni.» (Mikhaïl Wadimovitch Ramseier)
Italia, paese dalla memoria corta e dal perdono facile. Un certo perdono, quello da dimenticanza e oblio. Troppo, facile. Tanto facile da voler scordare cosa furono e cosa provocarono sia certi atti fascisti che la cultura di quel periodo fatta di continua violenza, torture, stupri… [1] E, tutto ciò, in nome di una ridicola fascinazione del suprematismo che considerava taluni “superiori” ad altri esseri umani. Una fascinazione che si è protratta negli anni dopo la Liberazione ed è diventata eredità di chi continua a vivere i principi di quel periodo nefasto nazifascista e li tramanda e sostiene anche ai giorni nostri in versione aggiornata.[2]
Un’italia fatta di pavidi che riesumano, in modo subdolo, proprio la peggiore cultura di quel ventennio, reclamizzando, “distrattamente”, movimenti che, invece, sarebbero da attenzionare e condannare per quello che vorrebbero proporre e rievocare. [3] Addirittura, qualche figura istituzionale, durante la commemorazione delle Fosse Ardeatine, arriccia il naso e se ne va via pur di non dare seguito alle sollecitazioni di schietti antifascisti che lo apostrofano: “Voglio ricordare a lei a tutto il governo che voi governate questo Paese in democrazia e libertà grazie alla lotta partigiana. Lo ricordi a tutti i ministri e al presidente del Consiglio. Canti con noi Bella ciao”. [4]
Un’Italia che, attraverso anche infedeli figure istituzionali, volle tentare di ripristinare quel vecchio regime commissionando e finanziando figure fasciste per commettere atti criminali come ad esempio la strage alla Stazione di Bologna nel 1980 e tutto come sostenuto, anche, dalla maggiore esperta italiana facente parte della Commissione parlamentare di inchiesta sulla loggia P2, Piera Amendola. [5]
Azioni criminali che negli anni post-Liberazione sono state scoperte e comprovate tanto da entrare a far parte degli atti sia dei tribunali ordinari che della Commissione parlamentare dedicata e nella quale vi sono testimonianze della pericolosità delle suddette figure. Figure per le quali lo stesso Giovanni Falcone ipotizzò quale fu il ruolo della P2 nell’omicidio del Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella (fratello dell’attuale Presidente della Repubblica) realizzato dall’ex capo dei Nar, Valerio Fioravanti. [6]
Un progetto eversivo messo in atto da chi sapeva benissimo come colpire l’emergente democrazia italiana eliminando, come si è visto, anche, magistrati scomodi [7] con l’intento di “aiutare” la realizzazione di un nuovo scenario politico che, pian piano, stava portando a compimento la distruzione del tessuto sociale nel suo complesso e rendendo il Paese dipendente da altri Stati. [8] Una colonizzazione non dichiarata che ha minato l’autonomia e l’autodeterminazione di un popolo che si stava liberando (dal 1945) da meccanismi economico-finanziari imposti da alcune multinazionali.
Così come dovrebbe preoccupare molto il cambio degli articoli della Costituzione in Germania che erano stati pretesi, dopo la fine della seconda guerra mondiale, per impedirle il riarmo ed ambizioni egemoniche. Questo cambiamento sdogana, invece, logiche di riarmo. Bisogna ricordare che, sia la Prima che la Seconda Guerra Mondiale, furono causate dagli stessi argomenti che oggi vengono sbandierati: imperialismo, nazionalismo, crisi economica, corsa agli armamenti e alleanze militari con mire di supremazia tra le grandi potenze europee.… La Storia del passato insegna, sempre, che la stupida vecchia fascinazione del credersi “superiori” e, quindi, poter opprimere ed utilizzare gli altri a proprio vantaggio, se non si sta attenti, può ritornare e travolgerci tutti.
NOTE:
[1]
Indro Montanelli, in un articolo sul Corriere della sera del 12 febbraio 2000, dal titolo molto chiaro disse: Quando andai a nozze con Destà’ spiegò cosa rappresentasse tutto quello per la sua generazione, nata ed allevata dal fascismo per il fascismo: «la donna africana… pic.twitter.com/VRE0de5nci
— OSNM – R.I.A. (@OSNMITALY) May 29, 2025
[2]
“Io col busto ci ho rimesso. Scurati col
fascismo ci ha fatto i soldi.”
Il fascista fa la
vittima.
L’intellettuale diventa il colpevole.
E
lo dice la seconda carica dello Stato.
Grottesco, ma vero.
pic.twitter.com/KTughP8AbF—
arcade (@bbbb1_2_) May
28, 2025
[3] https://www.facebook.com/reel/9933928789986026
[5] REPORT – Così Falcone ipotizzò il ruolo della P2 https://www.instagram.com/reel/DJy0-9NPR-0/?igsh=czhtNWxjZjBhd2I5
[6] REPORT – Chi uccise Piersanti Mattarella: tutti i dubbi sul processo https://www.instagram.com/reel/DJzpuUKuUEG/?igsh=MXVrbG5kNjNmaTB5
[8]
Se riuscite a superare il
fastidio della sua voce e della sua mimica facciale ascoltate cosa ha
il coraggio di dire a Confindustria dopo che l’industria italiana
sta praticamente colando a picco da quando si è insediata lei. pic.twitter.com/PK3PCW37E6—
Cavallodiritorno (@Cavalodiritorno) May
29, 2025


31 Mag 2025
Posted by Iskra

