Aderiamo all’appello dei due intervistati su OttolinaTV nel creare una vera opposizione organizzata contro coloro che, passo dopo passo, affossano, persino, i valori liberali del nostro paese… Se lo stesso aristocratico, Alexis de Tocqueville, dopo aver studiato il sistema statunitense, era arrivato alla conclusione che bisognava reagire alla “tirannia della maggioranza” e all’individualismo perchè pericolosi per la democrazia non si capisce cosa si aspetta a far rispettare, concretamente, quei valori fondanti della nostra Costituzione? iskrae
I russofobi stanno diventando peggio dei sionisti.
Calenda e Pina Picierno hanno appena fatto una proposta di legge per mettere al bando la cosiddetta “propaganda russa” e censurare in Italia gli eventi del media Russia Today.
L’accusa?
Quella di avere una visione sulla guerra in Ucraina semplicemente diversa dalla loro.
Non solo.
Ieri alla Camera i due politici tra i più odiati d’Italia hanno accusato Di Battista, D’Orsi e vari giornalisti e commentatori, che si limitano a esprimere pacificamente le loro opinioni, di essere servi di Putin e di voler abbattere la democrazia in Europa.
Per questo, Picierno e Calenda vogliono creare uno “scudo democratico” contro chi ha la colpa di riconoscere le responsabilità della NATO nello scoppio della guerra e di chiedere l’avvio immediato di negoziati di pace.
Insomma, per difendere la democrazia, vogliono zittire chi semplicemente non la pensa come loro.
Torna, no?
Ma il vero problema è questo:
Leggendo i commenti dei vari Corriere della Sera, Repubblica e le dichiarazioni di molti esponenti del PD in questi mesi, si capisce che sono tutti d’accordo.
La svolta autoritaria è pronta.
E non scordiamoci che la legge proposta da Calenda e Picierno non farebbe che attuare un regolamento europeo.
L’Unione europea ha già reintrodotto il reato di opinione, bandendo i media “legati alla Russia” e sanzionando semplici giornalisti e analisti come Jacques Baud con la stessa delirante accusa.
Ma quando capiremo che l’accusa di essere filo-russi se si criticano le politiche occidentali in Ucraina è uguale a quella di essere antisemiti se si critica Israele?
Per rispondere a questa domanda, abbiamo invitato due filo-putiniani di ferro.
Citati più e più volte ieri durante l’invettiva di Calenda e Picierno alla Camera.
E che, per essere qui, hanno preteso che il gettone venisse pagato solo in rubli.
In questa nuova puntata di ottolina e mezzo abbiamo il professor Angelo D’Orsi, e l’Ambasciatrice Elena Basile.
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23 Lug 2026
Posted by Iskra

