Tratto da Kappa Vu sas
Oggi ricorre l’84° anniversario dell’invasione della Jugoslavia da parte di Italia e Germania. Il 6 aprile 1941 la Luftwaffe bombarda Belgrado, l’esercito italiano e quello tedesco penetrano nel Paese, lo occupano e lo smembrano. Si compie il sogno imperialista fascista nei Balcani. Inizia per i popoli jugoslavi una tragedia che si concluderà solo con la vittoria dell’esercito popolare di liberazione guidato da Tito.
L’aggressione nazifascista provocò oltre un milione di morti, circa 250 mila dei quali ascrivibile all’occupazione italiana, macchiandosi l’esercito italiano e il fascismo di innumerevoli crimini di guerra. Per questi crimini lo stato italiano non ha mia chiesto scusa ai popoli che hanno costituito la Jugoslavia, anzi negli ultimi vent’anni il Parlamento italiano si è fatto patrocinatore, con la cosiddetta Legge del ricordo (che dal 2004 ogni anno viene celebrata con una pressione istituzionale e massmediatica impressionante) di un vero e proprio rovescismo storico, trasformando le vittime in carnefici. Spiego la vicenda in questo video, registrato due anni fa. Lo ripropongo perché in una ventina di minuti sono sintetizzati i fatti storici, con i risvolti anche nell’attualità, poiché metto in evidenza come tra l’attuale governo neofascista di Meloni e il rovescismo storico, diventato verità di stato con la Legge del ricordo, ci sia un rapporto strettissimo. (Non sono un’oratrice come Barbero, ma chi non conosce la vicenda può cominciare a conoscerla, chi la conosce già può trovare, specialmente alla fine del video, considerazioni interessanti sull’oggi… )


04 Apr 2025
Posted by Iskra

