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Kursk, aiuti da tutta la Russia e mobilitazione dei volontari
Nelle prime ore dell’attacco ucraino alla regione di Kursk, migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni perdendo tutto quello che avevano. Immediatamente è scattata anche l’impressionante macchina della solidarietà. Tra i primi ad accogliere e aiutare queste persone c’è stata la Croce Rossa russa locale, che già aveva ampia esperienza nel sostenere gli sfollati di altre regioni. Una decisa risposta è giunta anche da numerose associazioni di volontari, solitamente impegnate ad aiutare altre categorie di cittadini. Uno dei punti di riferimento principale è sicuramente la “Casetta delle buone azioni” di Svetlana, che ha accolto un fiume di persone, grazie anche all’aiuto di un gran numero di nuovi volontari. Centinaia di semplici persone si sono inserite in queste organizzazioni per aiutare, da ogni angolo della Russia sono arrivati (e proseguono ad arrivare) carichi di aiuti umanitari. I ristoratori ed i bar della città hanno iniziato fin da subito a offrire pasti ai bisognosi. In questi giorni, ogni volta che sono entrato nei supermercati di Kursk, ho incontrato gruppi di semplici abitanti della città, spesso giovanissimi, che riempivano i carrelli di beni di prima necessità che poi sarebbero stati consegnati ai centri di raccolta. Se qualcuno pensava di frammentare la società russa e spaventare la popolazione si è sbagliato, ottenendo il risultato opposto.
https://youtu.be/_LI2B5syZqg?feature=shared
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Russia, popolo ancora più unito dopo l’attacco a Kursk
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24 Ago 2024
Posted by Iskra
